Ciao, sono Anna di Casa Perfetta, e settembre per me non significa soltanto rientro dalle vacanze. È anche il mese in cui la cucina torna a essere uno degli ambienti più vissuti della casa.
Dopo settimane di pasti veloci, giornate fuori, cene all’aperto e ritmi decisamente più rilassati, ricominciano le colazioni preparate di fretta, i pranzi da organizzare, le cene in famiglia e magari anche qualcosa da portare al lavoro o a scuola.
Proprio per questo considero settembre il momento ideale per riorganizzare la cucina e renderla più pratica per i mesi che ci aspettano.
E non significa necessariamente svuotare tutti i mobili e ricominciare da zero. Spesso basta intervenire nei punti giusti: dispensa, frigorifero, piano di lavoro, cassetti e contenitori.
Vediamo insieme come fare.

Da dove iniziare per riorganizzare la cucina?
Il primo errore che eviterei è iniziare ad acquistare nuovi organizer prima ancora di sapere cosa dobbiamo sistemare.
Partiamo invece da quello che abbiamo.
Apri pensili, cassetti e dispensa e osserva quali sono le zone che tendono maggiormente al disordine. Potresti scoprire confezioni quasi vuote, utensili che non utilizzi da mesi, contenitori senza coperchio o prodotti acquistati due volte semplicemente perché erano nascosti in fondo a un mobile.
Io procedo sempre per piccole aree. Sistemo completamente un cassetto o un ripiano prima di passare al successivo.
Dividere tutto in tre categorie
Un metodo molto semplice consiste nel separare quello che troviamo in:
- prodotti utilizzati frequentemente;
- prodotti utilizzati occasionalmente;
- oggetti o alimenti da eliminare.
Ciò che utilizzi ogni giorno deve essere facilmente raggiungibile. Quello che serve raramente può occupare gli spazi meno comodi.
È una regola semplicissima, ma cambia completamente la funzionalità della cucina.

Come organizzare bene la dispensa?
La dispensa è probabilmente il punto da cui si può ottenere il miglior risultato con il minimo sforzo.
Confezioni di pasta, biscotti, cereali, riso, conserve e snack tendono ad accumularsi e, quando manca un’organizzazione precisa, diventa difficile persino capire cosa abbiamo già in casa.
Il primo passo è controllare le scadenze e portare davanti gli alimenti da consumare prima.
Successivamente possiamo raggruppare i prodotti per tipologia: pasta e riso insieme, prodotti per la colazione in un’altra zona, conserve su un ripiano dedicato e così via.
Barattoli e contenitori: belli, ma soprattutto pratici
I barattoli da cucina e i contenitori per alimenti possono diventare ottimi alleati.
Permettono di organizzare meglio prodotti come pasta, cereali e altri alimenti secchi e, soprattutto quando sono facilmente riconoscibili, aiutano a vedere rapidamente ciò che sta terminando.
Possiamo utilizzare anche piccoli cestini o contenitori per raggruppare confezioni più piccole.
Il mio consiglio, però, è non trasformare la dispensa in una vetrina: l’organizzazione deve prima di tutto essere comoda per chi utilizza realmente quella cucina.

Come organizzare il frigorifero dopo l’estate?
Anche il frigorifero merita una piccola revisione.
Durante l’estate cambiano le nostre abitudini e tendiamo ad acquistare più bevande, frutta e alimenti freschi. Con settembre è utile riportare un po’ di ordine e verificare cosa è rimasto.
Inizio sempre eliminando eventuali alimenti non più utilizzabili e pulendo ripiani, cassetti e vani della porta.
Dopodiché cerco di organizzare gli alimenti secondo le indicazioni del produttore dell’apparecchio e le corrette modalità di conservazione dei singoli prodotti.
I contenitori aiutano anche a ridurre il disordine
I contenitori per alimenti sono particolarmente utili per conservare preparazioni e avanzi in maniera ordinata.
Avere diverse dimensioni a disposizione permette inoltre di evitare di utilizzare recipienti enormi per piccole quantità di cibo, recuperando spazio prezioso.

Liberare il piano di lavoro cambia tutta la cucina
Qui tocco uno dei miei punti preferiti.
Il piano cucina non è un ripostiglio.
Quando iniziamo ad appoggiarci posta, confezioni, utensili, piccoli elettrodomestici e qualsiasi oggetto che non sappiamo dove mettere, nel giro di pochi giorni non rimane più spazio per cucinare.
Io cerco di lasciare fuori soltanto quello che utilizzo realmente con grande frequenza.
Gli utensili possono essere raccolti in un portautensili, mentre altri piccoli oggetti possono trovare posto in cassetti, contenitori e organizer.
Anche l’estetica ne guadagna
Una cucina con superfici più libere appare immediatamente:
- più grande;
- più ordinata;
- più facile da pulire;
- più piacevole da utilizzare.
E soprattutto non dobbiamo spostare dieci oggetti ogni volta che vogliamo preparare qualcosa.

Come organizzare pentole, padelle e utensili?
Pentole, padelle, coperchi e utensili sono spesso responsabili del caos nei mobili della cucina.
Il problema nasce soprattutto quando continuiamo ad aggiungere nuovi articoli senza eliminare quelli che non utilizziamo più.
A settembre faccio sempre un piccolo controllo.
Se una pentola è ormai molto usurata oppure un utensile è danneggiato, valuto se sia arrivato il momento di sostituirlo. Allo stesso modo, se possiedo cinque utensili praticamente identici ma ne utilizzo sempre uno, probabilmente posso recuperare spazio.
Tenere vicino ciò che utilizziamo insieme
Pentole e padelle dovrebbero essere sistemate vicino alla zona cottura, mentre mestoli, palette e altri utensili da cucina possono essere tenuti in un cassetto facilmente raggiungibile o in un portautensili.
Questa organizzazione “per funzione” riduce gli spostamenti e rende molto più naturale cucinare.

Preparare la cucina per colazioni e pasti veloci
Con il ritorno a scuola e al lavoro, il tempo a disposizione durante la settimana diminuisce.
Ecco perché mi piace creare delle piccole “zone funzionali”.
Per esempio, possiamo dedicare uno spazio della dispensa alla colazione con biscotti, cereali e tutto ciò che utilizziamo ogni mattina.
Allo stesso modo possiamo tenere vicini tazze, bicchieri, ciotole e accessori che utilizziamo frequentemente.
Non sembra un cambiamento importante, ma evitare di aprire quattro mobili diversi ogni mattina rende la routine decisamente più semplice.

Contenitori per il pranzo: settembre significa anche organizzarsi fuori casa
Il ritorno alla routine significa spesso preparare qualcosa da portare con sé.
Pranzo in ufficio, merenda dei ragazzi o piccoli snack durante la giornata richiedono un minimo di organizzazione.
Avere contenitori per alimenti di diverse dimensioni, borracce e altri accessori pratici permette di preparare tutto la sera precedente e affrontare la mattina con meno fretta.
Anche in questo caso consiglio di dedicare un cassetto o un ripiano specifico a questi prodotti, tenendo possibilmente contenitori e relativi coperchi insieme.
Non c’è niente di peggio che avere dieci contenitori e non riuscire a trovare il coperchio giusto quando si è già in ritardo!

Piccoli elettrodomestici: quali lasciare sul piano cucina?
Friggitrice ad aria, tostapane, macchina del caffè e altri piccoli elettrodomestici da cucina possono semplificare molto la preparazione dei pasti, ma hanno un difetto: occupano spazio.
La mia regola è molto semplice.
Se utilizzi un elettrodomestico quasi quotidianamente, ha senso trovargli una posizione stabile sul piano di lavoro. Se invece lo utilizzi una volta ogni tanto, meglio conservarlo in un mobile facilmente accessibile.
La praticità viene prima della cucina da catalogo
Non dobbiamo nascondere tutto soltanto per avere una cucina minimalista.
Una friggitrice ad aria che utilizziamo spesso, per esempio, può tranquillamente rimanere a disposizione.
Il punto è evitare che il piano venga occupato da elettrodomestici che accendiamo tre volte all’anno.
La cucina deve adattarsi alle nostre abitudini, non il contrario.
Come mantenere la cucina ordinata dopo averla sistemata?
La vera difficoltà non è mettere in ordine la cucina una volta.
È mantenerla ordinata.
Per riuscirci cerco di seguire poche regole:
- rimettere subito gli oggetti al loro posto;
- evitare di accumulare confezioni vuote;
- controllare periodicamente frigorifero e dispensa;
- non acquistare nuovi contenitori senza averne realmente bisogno;
- lasciare il piano di lavoro il più libero possibile.
Dedico inoltre pochi minuti alla sera per sistemare ciò che è rimasto fuori posto.
Cinque o dieci minuti ogni giorno valgono molto più di un’intera domenica trascorsa a riordinare una cucina diventata ingestibile.
Quali accessori servono davvero per una cucina organizzata?
Non serve riempire i mobili di organizer.
Gli accessori per organizzare la cucina devono risolvere un problema concreto.
Tra quelli che considero più utili troviamo:
- barattoli;
- contenitori per alimenti;
- portaoggetti;
- portautensili;
- cestini organizzativi;
- scolapiatti;
- accessori per lavello;
- utensili da cucina;
- contenitori per il pranzo;
- piccoli elettrodomestici realmente utilizzati.
Prima di acquistare qualcosa, chiediti sempre: “Dove lo metterò e per cosa lo utilizzerò?”
Se non hai una risposta precisa, probabilmente non ne hai bisogno.
Settembre può essere l’occasione ideale per sostituire ciò che non funziona più e aggiungere qualche accessorio capace di rendere più semplice la vita quotidiana.
Barattoli, contenitori per alimenti, utensili, pentole, accessori per la tavola, portaoggetti e piccoli elettrodomestici possono essere scelti in funzione dello spazio disponibile e delle proprie abitudini.
Non occorre comprare tutto insieme. Parti dal problema che vuoi risolvere: una dispensa caotica, poco spazio sul piano, contenitori insufficienti o utensili ormai usurati.
È questo, secondo me, il modo migliore per acquistare prodotti che utilizzeremo davvero e costruire nel tempo una cucina più pratica.
Organizzare la cucina a settembre non significa cercare la perfezione, ma preparare uno degli ambienti più importanti della casa al ritorno della normale quotidianità.
Una dispensa in cui troviamo subito quello che cerchiamo, un frigorifero ordinato, utensili facilmente raggiungibili e un piano di lavoro libero possono farci risparmiare piccoli minuti ogni giorno. E sommati nell’arco di settimane e mesi, quei minuti fanno davvero la differenza.
Io partirei da un solo mobile, senza voler sistemare tutto contemporaneamente. Una volta trovato un metodo che funziona, possiamo applicarlo gradualmente al resto della cucina.
Come dico sempre, la Casa Perfetta non è quella in cui nulla è mai fuori posto: è quella in cui rimettere ogni cosa al proprio posto diventa semplice..
Articolo dell’esperto: Anna CasaPerfetta
